società

POTERE NELLA MODA

Come possiamo facilmente notare, la zip fa parte di molti dei capi che noi quotidianamente indossiamo. Essa può essere considerata senza dubbio un oggetto bisex.

Dopo il grande lancio nel mercato della zip l’azienda B.F. Goodrich, nel 1922, mise in commercio gli stivali di gomma Mystik, che si chiudevano con le cerniere di Sundback. Questa nuova creazione riscosse un ampio successo e il presidente Bertram G. Work disse “Ci serve una parola accattivante, qualcosa che renda l’idea del modo in cui questa cosa sfreccia (“zips”)”. Così questi stivali vennero rinominati Zipper e con essi anche la cerniera lampo che li contraddistingueva.

La pubblicità di un paio di zipper da donna di B.F. Goodrich Zipper, sul numero di dicembre 1928 della rivista femminile Delineator.
https://www.ilpost.it/2018/05/06/zip-curiosita/

Inizialmente la cerniera lampo è stata cucita sui vestiti dei bambini, diventati così più rapidi da far indossare, poi sui pantaloni maschili e infine sugli abiti femminili.

Su un catalogo dei grandi magazzini statunitensi Sears del 1939
(Sears)
https://www.ilpost.it/2018/05/06/zip-curiosita/

Tra i primi stilisti a fare uso della cerniera lampo, senza nasconderla dal tessuto, vi è l’italiana Elsa Schiaparelli che ne fa un vero e proprio fashion statement nelle sue collezioni anni ’30.

Elsa Schiaparelli al lavoro nel suo studio di Place Vendôme, Parigi, 1938.
https://medium.com/@valeriagarbo/cerniera-lampo-una-breve-storia-3a100b2e49f0

A metà degli anni ‘50 la zip venne ulteriormente perfezionata dall’esercito americano, che la utilizzò per sigillare le borse destinate al trasporto dei materiali sensibili all’umidità. E nel 1958 venne impiegata anche dalla Nasa per realizzare le prime tute pressurizzate per astronauti.

Sempre nel 1958 venne introdotta una nuova versione nota come cerniera lampo nascosta o anche detta invisibile. Questo nuovo prototipo era adatto a non deformare le forme della donna negli abiti aderenti, il cursore della zip quindi non correva più sopra il tessuto ma al suo interno. Nella seconda metà degli anni ’60 inizia la diffusione delle prime zip di più piccolo spessore mente nel 1971 verranno messe in commercio le prime cerniere con materiali plastici a cui noi oggi siamo abituati.

LE ZIP NELL’ALTA MODA

La cerniera lampo, però, non viene prodotta solo in serie e apposta su capi di moda basilari, essa domina anche nell’industria dell’alta moda da molti anni. Esempi di brand storici nella produzione di cerniere di alta moda sono Lanfranchi e Raccagni:

  • Nato nel 1887, il marchio Lanfranchi è tra i più longevi e prestigiosi nella produzione delle cerniere. Le chiusure lampo sono rifinite con particolari di design e d’alta moda. L’azienda crea bellissimi cursori, anche bizzarri e stravaganti per gli stilisti più estrosi. Da apprezzare particolarmente il cursore in ceramica, resistente e di grande resa estetica.
  • L’azienda Raccagni produce cerniere di lusso dal 1983. Questa azienda è nota per la cura del dettaglio nella produzione delle cerniere e per il fatto che esse vengono rifinite con dettagli superbi. Importante per l’azienda è assicurare alle zip il movimento fluido che devono avere; queste procedure sono importanti perchè azzerano il rischio di inceppamento, in quanto i denti della cerniera vengono lucidati prima di essere apposti sul nastro.
https://www.chiusurelamponardo.com/blog/le-zip-dalta-moda-firmate-raccagni-e-lanfranchi/

Sitografia:

Pubblicità

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...